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ORVIETO CAPITALE ETRUSCA

Orvieto è una città unica, arroccata e arrotolata come un gatto  su un'alta rupe, staccata dal resto del mondo, incantevole e fiabesca. Una città dove ogni pietra, ogni piazza respira di storia, un vero  museo all'aperto, che offre ai visitatori un paesaggio mozzafiato. Venite a vistare un borgo di rara bellezza, di storia antichissima.

E' stata molto apprezzata anche in ambito cinematografico .  Famosi esponenti del cinema internazionale, come Colin FirthDaniel Craig, l’ultimo strepitoso James Bond, spesso sono a girare per le storiche vie dell'antica città . Quest'ultimo è rimasto così incantato dalla splendida Orvieto, che pare cerchi casa da queste parti. Anche Martin Scorsese è tra i numerosi estimatori dell’ ottima cucina orvietana. E non stupitevi se vi capita di incontrare l’   affascinante Richard Gere, ospite fisso di Villa Malva, sede di un moderno studio di registrazione, insieme a Celine Dion.

Orvieto spunta su una rupe di tufo che domina la valle del fiume Paglia, questa tavola  di  tufo  è ciò che rimane  del tracollo di nubi e valanghe infocati dall'attività dei vulcani del sistema Volsinio, relitto della caldera che ospita il lago vulcanico maggiore d'Europa, quello di Bolsena. Le prime testimonianze archeologiche della città di Orvieto risalgono all’ epoca etrusca e la identificano  nella città di Velzna, tra le dodici città-stato etrusche. Gli antichi romani le danno il nome  "Volsinii", la  città sorgeva nei pressi di un importante santuario etrusco, dove  gli abitanti dell'Etruria  si univano  per celebrare riti religiosi, feste e cerimonie varie. La città raggiunse la massima espansione tra il VI e il IV secolo a.C., diventando un splendido centro commerciale e artistico.

   Nel 264 a.C.  viene distrutta dai romani e  gli abitanti sono stati deportati sulle rive del vicino lago di Bolsena, dove sorse Volsinii Novi (Bolsena). Fu ricostruita alcuni secoli dopo sulla roccia orvietana la cittadina altomedievale di Ourbibentos che con passare del tempo diverrà una nuova città con il nome di Urbs Vetus (città vecchia). Nei successivi secoli Orvieto divenne dominio dei Goti, fu poi  conquistata dai Bizantini per divenire infine Longobarda.
  Alleata quindi di Firenze, nei secoli XIII e XIV raggiunse il periodo del vero culmine che, con una popolazione di circa trentamila abitanti (superiore perfino a quella di Roma),  vide nascere nel suo territorio urbano importanti palazzi e monumenti. Nel 1450 entrò  a far parte dello Stato della Chiesa,  diventando un'alternativa a Roma per molti pontefici, vescovi e cardinali che vi venivano a dimorare.
 

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